venerdì 16 dicembre 2011

Diario di bordo 4

...poi festa!!
E così si è conclusa la mia esperienza di tirocinio prenatalizio!


Con due mastre fantastiche.

giovedì 15 dicembre 2011

Diario di bordo 3

Verifica e...

Oggi ho svolto l'ultima parte del mio lavoro: la tanto temuta prova di verifica...ma che per fortuna nella scuola dell'infanzia viene vista come un gioco, in quanto i bambini ancora non si possono rendere conto del valore che ha per le insegnanti, le quali da lì possono comprendere a che punto sono i bambini, quali sono i concetti che hanno acquisito e su quali invece insistere affinché entrino a far parte del loro bagaglio esperienziale e culturale.
in ogni caso prima di affrontare la prova con i bambini, abbiamo ripetuto la storia che avevo raccontato loro, "Gli aiutanti di Babbo Natale" e ho potuto notare come alcuni bambini abbiano memorizzato bene la storia e rispondevano attivamente al ripasso, mentre altri mi guardavano come se stessero ascoltando per la prima volta le mi parole. Ovviamente questo dipende molto anche dalla partecipazione dei bambini, da quanto si sentono coinvolti e dalla memoria che essi hanno. In ogni caso, una volta concluso il ripasso, ho chiamato i bambini a gruppi: ad ogni gruppo ho presentato sei fotocopie, tre con gli nomi, Teo, Nico e Tibirò; ciascuno con lo strumento della sua specifica attività, e tre con gli oggetti del loro lavoro e i bambini dovevano associarle. I risultati sono stai abbastanza buoni, in particolare due gruppi, in cui hanno agito tutti i componenti e non solo quelli più svegli, come è accaduto negli altri. Questo è l'insieme del lavoro:





mercoledì 7 dicembre 2011

Diario di bordo 3

Quinto giorno...e la mia epserienza nella scuola dell'infanzia sta per concludersi, ma sto incamerando tanto per quello che rigurda la mia crescita professionale.
Questa mattina abbiamo concluso il disegno dei famosi "Aiutanti di Babbo Natale" e guardate che cosa ne è venuto fuori?



Questi sono due dei diversi gnomi che hanno realizzato i bambini, con il nostro aiuto. Dopo aver colorato tutto il disegno con i colori a cera, sono state applicate sul cappello, sulla base di colla vinilica diluita con acqua, palline rosse di carta velina, realizzate dai bambini. Poi, sempre con la colla vinilica, sono stati aggiunti dei batuffoli di ovatta sulla punta del cappello e sui pon pon delle scarpe...e come  ciliegina sulla torta, due bottoni sulla giacca del vestito, applicati con la colla a caldo.
Tutto questo per insegnare ai bambini diverse tecniche grafico-pittriche e perchè ci sia un passaggio dall'astratto al concreto, cioè per rendere il più reale possibile tutto quello che fanno e perchè rientrino a far parte del proprio vissuto esperenziale.
Collegato alla mia attività, le insegnanti hanno fatto realizzare ai bambini una fotocopia sui regali di Natale: sono state ritagliate immagini di giocattoli dai diversi volantini che entrano enlle case, ovviamente i giocattoli sono stati scelti dai bambini, perchè rappresentano ciò che essi vorrebbero come regalo di Natale, e poi sono state incollate sulla fotcopia vuota...ecco un esempio:


Ho anche assistito alle prove della recita di Natale, che avrà luogo il 16/12/2011, e a cui prenderò parte, per concludere questa fantastica esperienza di tirocinio di questo primo semestre. E' bello vedere i bambini che seguono la maestra nei movimenti che sono stati loro precedentemente insegnati eci sono alcuni bambini che antipano anche la maestra, perchè li hanno memorizzato molto bene. Tutto questo aiuta la memoria a breve termine dei bambini, ma è anche un piccolo passaggio per quella a lungo termine, anche se i bambini sono molto piccoli. Ad incrementare questo procedimento è utile anche la memorizzazione di poesie, in questo caso una ideata proprio per l'occasione dalle insegnanti, che dice così:

SIAMO GLI GNOMI DI NATALE E
PER QUESTA FESTA COS' SPECIALE
TANTE PROMESSE VOGLIAMO FARE.

DI ESSERE BUONI E UBBIDIENTI
NOI PROMETTIAMO ALLE INSEGNANTI.
ALLE POVERE BIDELLE
DI NON FARE PIU' MARACHELLE.
E A VOI CARI GENITORI
DI DIVENTARE DEI VERI TESORI.

QUANTI SFORZI DOBBIAMO FARE
TANTE REGOLE DA RISPETTARE
SIAMO PICCOLI E BIRICCHINI
SIAMO SOLO DEI BAMBINI
FESTEGGIAMO IN COMPAGNIA
IL NATALE IN ALLEGRIA.

Accanto all'aspetto pagano del Natale, ma non secondario, viene affrontato anche l'aspetto religioso, infatti oggi, proprio in prossimità della festività dall'Immacolata Concezione, è stato raccontato ai bambini l'avvenimento dell'annunciazione della nscita di Gesù ai bambini e successivamente proprio quello della Sua nascita nella mangiatoia, dopo che Maria e Giuseppe sono stati scacciati dai diversi alberghi e per concludere, i bambini hanno colorato due schede sul proprio libro di religione, inerenti proprio a questi eventi.
E per conludere? Sto elaborando l'attività di verifica, che spero riporti buoni risultati.




lunedì 5 dicembre 2011

Diario di bordo 2

Oggi la seconda parte della mia attività, che con grande piacere procede molto partrecipata, sia dai bambini, sia dalle docenti, che mi aiutano con entusiasmo e io ripago con la stessa moneta, dadno una grande mano nelle attività della classe, anzi addirittura la prima parte della mattinata è tutta mia: sono io che faccio l'appello, che ripeto insieme ai bambini i giorni della settimana, i mesi dell'anno e le stagioni, il meteo giornaliero.
A proposito di ciò ecco le immagini, di come sono strutturate queste attività:





Ma andiamo avanti...e tornando agli aiutanti di Babbo Natale, oggi con i bambini ho colorato la fotocopia dello gnomo, che poteva essere uno dei tre protagonisti a scelta: ogni bambino ha colorato le singole parti, cioè cappello, vestito, scarpe e soprattutto, volto e mani. Io e la maestra chiamavamo un bambino per volta e davamo loro il colore specifico per colorare quella determinata parte, per evitare che i bambini potessero fare confusione, anche se è stato fatto comunque qualche "pasticcio". E per concludere...manca ancora qualche piccolo dettaglio, che svelerò la prossima volta, con un'immagine.
Inoltre nell'arco della giornata è stata svolta una verifica rigurdante le figure tonde: su quattro oggetti, i bambini dovevano trovare l'intruso, cioè quello che non era tondo. Quasi tutti i bambini hanno acquisito questo concetto, anche se ancora qualche dubbio era presente, ma la maestra ha immediatamente provveduto ad intensificare il concetto.
E' utile effettuare queste attività di verfica, anche se così piccoli, perchè ci si può subito adoperare per recuperare i bambini e per evitare che accumulino lacune, gravi per il futuro.
Le tecniche adottate dalle insegnanti sono utili per la mia crescita personale, sia per quanto rigurda l'aspetto formativo, che quello di vita: posso imparare tutte le tecniche educative sia grafico-pittoriche, sia pedagogiche, ma anche tutto quello che ruota attorno all'insegnamento della scuola dell'infanzia.

lunedì 28 novembre 2011

Lo svolgimento - Diario di bordo 1

Prima di raccontare quanto accaduto oggi, voglio aggiungere una cosa la post precedente: accanto al cartellone dei giorni della settimana è presente un altro cartellone con l'elenco dei simboli che contraddisnguono i bambini, simboli che accompagneranno i bambini per tutto il corso della scuola dell'infanzia, e che ogni giorno viene aggiornato perchè vengono designati due bambini, di solito un maschio e una femmina, come aiutanti della maestra: questa è una scelta importante perchè permette ai bambini di prendersi delle responsabilità e di rispettare delle piccole regole. Il compito degli aiutanti è quello di aprire la fila quando si va in bagno, a mensa o in palestra, distribuire i fogli delle singole attività che svolgono durante la giornata ed altre piccole cose: ovviamente i compiti aumentano di difficoltà con la crescita.
Ma torniamo ad oggi: questa mattina ho condotto tutte la attività dell'accoglienza e quelle successive, relative ai giorni della settimana, al tempo meteorologico, ai mesi dell'anno e alle stagioni: l'impatto per i bambini è stato positivo, addirittura mi guardavano divertiti, ma non per questo non hanno svolto quanto sono abituati a fare con le loro insegnanti, e questo è stato molto gratificante. Come anche è gratificante che i bambini mi reputano un'insegnante della classe a tutti gli effetti, anche se solo per qualche periodo, perchè le insegnanti accoglienti non hanno avuto alcuna difficoltà ad accettarmi, a farmi sentire parte attiva della classe, a darmi tutta la loro disonibilità per rendere la mia esperienza il più possibile positiva, dandomi tutte le informazioni necessarie per la mia formazione, aiutandomi nell'attività da svolgere per il tirocinio e anche per il mio lavoro.
Questa mattina inoltre ho iniziato la mia attività di tirocinio, che premetto sarà frammentata, primo perchè i bambini sono piccoli e non posso presentare loro i contenuti tutti insieme, secondo perchè dcevono alternarla con le attività della classe e terzo perchè il mio orario da tirocinante è incastrato con il mio orario di lavoro. In ogni caso la scelta della mia attività è caduta sul Natale, proprio perchè questa festività è molto vicina ed anche perchè si collega ad alcune delle attività che le docenti stanno conducendo in classe. La storia che ho letto loro è la seguente:


Gli aiutanti di Babbo Natale            

Molto tempo fa, in un bosco lontano, abitavano tre piccoli gnomi. Si chiamavano Teo, Nico e Tibirò. Non si conoscevano, anzi, non si erano mai incontrati perché il bosco era molto vasto.
Teo se ne stava in giro tutto il giorno a intagliare pezzi di legno. A Nico piaceva invece dipingere foglie e funghi e Tibirò passava le sue giornate a scrivere storie e filastrocche sulla sabbia vicino al ruscello.
I tre gnomi si annoiavano un po'.
- Non so far altro che intagliare legno, chi mai si potrà interessare a me?- si diceva Teo sospirando.
- Non so far altro che dipingere foglie, chi mai si potrà interessare a me?- si lamentava Nico sedendosi sopra un mucchio di foglie colorate.
- Non so far altro che scrivere sulla sabbia, chi mai si potrà interessare a me?- si ripeteva Tibirò, e quasi gli veniva da piangere.
Un bel giorno passò di lì Babbo Natale in persona, cercava materiale per costruire i suoi giocattoli. Camminava lento lento ed era tanto affaticato perché costruire giochi per tutti quei bambini era un lavoro troppo duro per un vecchio come lui. Ad un tratto sentì i singhiozzi di Tibirò e gli si avvicinò dicendo:
- Ciao piccolo gnomo, smetti di piagere e vieni con me. Ho giusto bisogno di qualcuno che mi aiuti.
- Ma io non so far altro che scrivere sulla sabbia... - rispose Tibirò, asciugandosi le lacrime e seguendolo tra gli alberi.
- Troveremo, troveremo qualcosa da farti fare... - diceva Babbo Natale sorridendo dolcemente.
Sul cammino trovarono un altro gnomo che sonnecchiava sopra un mucchio di foglie.
- Ciao piccolo gnomo, svegliati e vieni con me. Ho giusto bisogno di qualcuno che mi aiuti.
- Ma io non so far altro che colorare foglie... - rispose Nico balzando in piedi.
- Non preoccuparti, troveremo qualcosa da far fare anche a te!
Poi camminando si accorsero di uno strano rumore: era Teo che toglieva la corteccia da un ramo.
- Ciao piccolo gnomo, posa quel ramo e vieni con me. Ho giusto bisogno di qualcuno che mi aiuti.
- Ma io non so far altro che intagliare... - rispose Teo balzando.
- Non preoccuparti, troveremo qualcosa che fa al caso tuo!- Babbo Natale era così sorridente che i tre gnomi non dissero altro e lo seguirono.
Arrivarono ben presto nel suo laboratorio, c'erano tanti giocattoli in costruzione, ma nessuno era ancora finito.
Teo trovò un cavallo da intagliare. Nico trovò un trenino da dipingere e Tibirò trovò un libro da scrivere. Come per incanto i tre gnomi si misero a lavorare insieme, felici di rendersi utili. E in men che non si dica Babbo Natale trovò pronti i suoi giocattoli da consegnare.
Da allora Babbo Natale torna in quel bosco a cercare i suoi preziosi gnomi aiutanti.

Dopo avere letto la storia, l'ho riletta una seconda volta, travestendomi da Babbo Natale, con parte dei costumi che le insegnanti hanno acquistato per la recita di Natale che avrà luogo il 16 dicembre (e a cui prenderò parte) e dividendo i bambini in tre gruppi, ognuno dei quali interpretava Teo, Nico e Tibirò. Ovviamente non tutti i bambini hanno risposto al cento pre cento per cento, anzi nemmeno la metà, ma questp non vuol dire che non continuerò a stimolargli, fino ad ottenere una risposta soddisfacente.
Questo è solo l'inizio e seguiranno altre attività molto interessanti e io provvederò a documentarvi, per condividere con voi a pieno la mia esperienza di tirocinio.

venerdì 25 novembre 2011

L'inizio

Il mio viaggio continua e nella mia esperienza a breve termine mi sento soddisfatta...questa mattina ho svolto il tirocinio per un orario più prolungato e ho interagito in prima persona con gli alunni, che sono stati contenti di rivedermi e qualcuno di conoscermi ex novo perchè assente il giorno precedente.
La giornata dei bambini inizia con l'accoglienza che dura circa un'oretta e consiste in attività ludiche, che possono essere pittoriche, di gioco collettivo o di svago puro: questo nell'attività che arrivino tutti i componenti della classe, costituita da 25 bambini. Al loto arrivo i bambini salgono sul trenino, che non è altro che un treno realizzato a muro con dei casellini vuoti, sui cui viene attacato con il velcro il loro nome: ogni cartellino è contraddistinto da un simbolo, diverso da bambino a bambino, ed è riportato anche sugli attaccapanni, così che i bambini possono vedere da sè chi è presente o assente e autonomamente appendono/prendono i propri giubbini. Successivamente si svolgono attvità inerenti al calendario: che giorno della settimana è e com'è il tempo, che giorno del mese è, in quale mese si trovano, in quale stagione; a tutto questo c'è una ripetizione poi:
- di tutti i giorni della settimana, grazie alla ruota della settimana, in cui ad ogni giorno è associato un colore: ai bambini viene consegnato un pennarello e la mestra chiede "Chi è Venerdì?" e il bambino che ha il colore corrispondente alza la mano, e così a seguire;
- di tutti imesi dell'anno, cui corrisponde anche in questo caso una ruota, ma ai bambini viene consegnato un cartellino, con disegnato qualcosa che rappresenta quel mese, e quando la maestra chiede "Chi ha Babbo Natale?", il bambino raggiunge la fila (questo avviene cronologicamente);
- delle stagioni (con lo stesso meccanismo dei mesi dell'anno).
Tutto questo, oltre ad essere insito di tanta cretività e caratterizzato dal gioco, è importante per l'apprendimento temporale dei bambini e per la sequenzialità, che se imparata già da piccoli non avrà ripercussioni in futuro.
Sono seguite attività realtive agli animali dell'autunno, corredate da una storia su questa stagione, che ho letto io e poi io e la maestra abbiamo portato i bambini in palestra: quì abbiamo svolto attività di ogni tipo, ma la più divertente è stata il percorso, in cui i bambini si sono impegnati tantissimo perchè volevano arrivare primi (era una gara maschi contro femmine)...e al termine di quest'ora...tutti a mangiare. Nella scuola c'è la mensa, e i bambini a turno si recano nei locali appositi per consumare il pasto: cosa molto importante riguarda gli alimenti, infatti viene servito loro tutto dal primo alla frutta (qualche volta anche il dolce) compreso di contorno e di natura biologica, proprio per invogliare i bambini ad assaggiare tutto e imparare a gustare tutti i cibi, questo anche con l'aiuto immancabile delle maestre.
Ho conosciuto oggi anche l'altra insengnante della classe:l'impatto positivissimo e notato complicità tra le maestre: cosa questa importantissima, perchè crea un clima sereno e favorisce l'apprendimento.
Ora vi saluto e ci vediamo la prossima volta con il mio lavoro.

lunedì 21 novembre 2011

L'accoglienza!

E si ricomincia!!
Oggi ha avuto inizio la mia nuova avventura del tirocinio, questa volta, però, oltre ad essere diversa la sede, cioè la scuola dell'Infanzia, è diversa anche la località, infatti mi trovo a Roma, nella scuola dove presto servizio.
Il contatto con la referente del tirocinio è avvenuto telefonicamente, a causa dei vari impegni di entrambe, ma in ogni caso non è statoun problema, perchè già da Venerdì avevo avuto tutte le indicazioni: in che aula recarmi, a che ora e quali erano le inseganti cui dovevo fare riferimento. Essendo nella scuola ho quasi subito associato le insegnanti ai volti e in soprattutto ho collegato l'età dei bambinidella classe: tutti i miei pensieri, infatti, stamattina hanno avuto conferma e con grande gioia, posso dire. La mia associazione è stata possibile, anche perchè le docenti accoglienti erano le insegnanti della bambina che seguo sul sostegno nella scuola primaria e quindi già sapevo che mi sarei trovata davanti bambini di tre anni.
Quando sono entrata in classe, la cosa più bella è stato vedere il sorriso dell'insegnante di classe e le sue parole,che mi hanno fatto capire che mi stava aspettando (e io ero arrivata in ritardo a causa dei mezzi, che una volta passano e cento no): immediatamente sono stata presentata alla classe come un'insegnante che avrebbe fatto loro compagnia per qualche periodo e che era lì per imparare a lavorare con i bambini più piccoli. Questi ultimi mi hanno guardato incuriositi, dal basso verso l'alto (essendo io molto alta) e mi hanno sorriso, anche con un po' timore a dire il vero: siamo, però, subito entrati in contatto e abbiamo avuto modo di socializzare, perchè la maestra, essendo in quel momento assente la collaboratrice scolastica, doveva accompagnare i bambini in bagno,e io ho fatto compagnia a coloro che sono rimasti in classe, i quali mi hanno raccontato qualcosa su di loro, ad esempio che hanno una cugina con il mio stesso nome, e mi hanno fatto diverse domande per conoscermi.
In seguito ho potuto confrontarmi con l'insegnante di classe, che mi ha speigato come è scandita la giornata, da quando arrivanoa scuola, fin quando escono, del percorso che effettueranno nel corso dell'anno, dei vari progetti correlati e mi ha mostrato il quaderno delle attività già svolte e quelle in previsione e future di un bambino, e la programmazione, sia annuale, sia inerente al periodo in coros, sia quella relativa ai campi d'esperienza della scuola dell'infanzia. Inoltre mi ha dato ampia libertà per quanto rigurda l'organizzazione dell'orario, da conciliare con il mio orario di servizio, sconsilgiandomi il pomeriggio, in quanto i bambini per lo più dormono, e l'attività da svolgere in classe, alla cui già sto pensando da un po' e che la maestra mi ha subito accordato, assicurandomi la sua massima collaborazione.
Abbiamo intervallato il nostro dialogo alle attvità da svolgere con i bambini, durante le quali abbiamo drammatizzato la fiaba di Cappuccetto Rosso: i maschietti interpretavano il lupo, le femminucce Cappucetto Rosso, la maestra la mamma e il lupo grande ed io la nonna: è stato divertente e motivante e mi ha fatto iniziare questa esperienza con grande entusiasmo. In collegamento con Cappuccetto Rosso, ho colorato-incollato insieme a loro una scheda raffigurante la bambina, un albero e il lupo che vi si nasconde dietro, utilizzando, però, carta di diversa tipologia, che era già tagliata a misura e che i bambini dovevano applicare sullo spazio loro indicato.
Tutto questo si è svolto nell'arco di una sola ora, ma ha aperto già la mia mente per incamerare quanto più possibile c'è da apprendere, oltre a sviluppare la mia fantasia, perchè per lavorare in questa scuola ce ne vuole tanta.
Per il momento mi fermo quì, ma ci risentiremo presto, perhè la mia avventua continua e spero, che oltre ad insegnare a me, possa essere d'aiuto anche a voi!

domenica 20 novembre 2011

L'attesa

Quella che inizierò non sarà la prima esperienza di tirocinio, in quanto ho deciso di iscrivermi nuovamente all'Università, all'indirizzo Infanzia, per concludere il ciclo di studi. Questa decisione è nata perchè amo i bambini, di tutte le età, o meglio fino a che non entrano nell'età adolescenziale, e anche perchè enrare nel mondo dei bambini più piccoli, prima attraverso lo studio e poi a contatto diretto, è affascinante e dà tanti insegnamenti.
Con i bambini di età inferiore a 5 anni ho esperienza solo per quello che riguarda il gioco e l'animazione, infatti da questa nuova esperienza mi aspetto di apprendere tutte le tecniche e le strategie necessarie per intrapendere il percorso dell'insegnamento nella scuola dell'infanzia, oltre al modo di rapportarmi con i più piccoli.
Questa nuova esperienza di tirocinio è come sa fosse la prima, perchè la effettuerò nella scuola dove ho preso servizio a settembre: l'ambiente sarà per me totalmente nuovo, le insegnanti delle illustri sconosciute, con le quali dovrò instaurare un rapporto, mi auguro positivo, oltre che sarà del tutto nuovo progettare attività, che fino a questo momento mi risultano estranee. Sono quindi molto curiosa di iniziare questo percorso, sia da un punto di vista emotivo, sia da un punto di vista professionale, cosa questa che mi stimola per effettuarlo con l'entusiasmo che mi caratterizza e che ha sempre caratterizzato la mia crescita per il raggiungimento del grande traguardo, che era quello di diventare una maestra.

venerdì 4 novembre 2011

A VOLTE RITORNANO

Salve a tutti!
Avevo abbandonato il mio blog, perché ad essere sincera, fino alla data della mia ultima pubblicazione l'avevo utilizzato solo per uno scopo didattico, legato, cioè, al corso di tecnologie. 
La mia lontananza da casa, però, mi ha acceso la voglia di riprendere a scrivere.
Lontananza da casa, perché dal 22 settembre sono a Roma e lavoro sul sostegno: è una grande gioia poterlo comunicare a chi, come me, ha scelto l'insegnamento per il proprio futuro.E vorrei anche dire di non perdere le speranze, nonostante quello che accade attorno a noi, che non permette un futuro roseo a noi giovani, perché alla fine c'è una soluzione a tutto. Non parlo così perché adesso lavoro: quest'anno ho avuto l'incarico, l'anno prossimo non si sa e io sono sulla vostra stessa barca, ma...un po' di positivismo fa bene a tutti.

giovedì 16 dicembre 2010

Un Augurio per Tutti!!!

E' Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano...E' Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. E' Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.

Questo titolo è emblematico...
A Natale i bambini sono così: attendono il Natale per l'arrivo di Babbo Natale, per cercarlo in un grande centro commerciale, dargli la letterina  e farsi la foto con lui: I bambini attendono il Natale per scartare i doni e per scoprire se i loro desideri sono stati esauditi, per sorprendersi, per gioire con i loro genitori. I bambini aspettano il Natale per festeggiare con la famiglia, per mangiare tanti dolci, per giocare, per vivere tanti bei momenti lieti.
Ma Natale non è solo materialismo...Natale è anche questo:

I bambini, e non solo, dovrebbero ricordarsi che non tutti sono fortunati come loro e se è vero il detto "A Natale siamo tutti buoni", allora Natale potrebbe essere un motivo in più per ricordarsi di questi bambini che sono presenti nell'immagine. A Natale, come anche in ogni giorno dell'anno, sarebbe giusto donarli un BARLUME DI SPERANZA: Natale non è solo materialismo, è anche donare amore a chi amore non c'è l'ha, a chi non a casa, famiglia, cibo, a quei bambini che sono costretti a lavorare, ai bambini soldato, a quelli che vengono sfruttati sul bordo delle strade,...e giusto che anche i questi bambini con un piccolo gesto di tutti, possano sperare in un futuro!!

BUON NATALE
A TUTTI!!!

domenica 12 dicembre 2010

A natale si può fare di più

...si avvicina il Natale!


A Natale puoi

A Natale...puoi portare un sorriso tra la gente
a chi non dorme dentro a un letto e vive senza il tetto
a chi la pace fa sperare tra le bombe da evitare
a chi non ha più denti da mostrare e nessuno a cui parlare
a chi non mangia mai abbastanza e ha perso la fiducia e la
spreanza
a chi restano poche ore a agonizza all'ospedale
a chi è solo senza i figli
a chi cerca il suo papà e una mamma non ce l'ha
a chi non sogna più a Natale
un bel dono puoi portare
dal negozio del tuo cuore che regala tanto amore.


lunedì 6 dicembre 2010

Non si smette di giocare perchè si invecchia, ma si ma si diventa vecchi perchè si smette di giocare!

Un'immagina un po' insolita per iniziare un nuovo post...una maglia...cosa può rappresentare?
Eppure questa è la mia maglia...è la maglia che permette di esprimere tutta me stessa...
...è la maglia che condivido con il mio gruppo di animazione, il cui nome è LE RAGAZZE DEL SORRISO! :)

E loro sono i membri del mio gruppo...gruppo con cui condivido tanti bei momenti, oltre a fare divertire i bambini.
Ecco il punto più importante: divertimento!
MA CI SI PUO' DIVERTIRE SOLO DA BAMBINI O CI SI PUò DIVERTIRE ANCHE DA GRANDI?
Io posso rispondere che mi diverto ancora adesso, ma non è solo divertimento, è soprattutto GIOCO...perchè si deve sempre giocare, a qualsiasi età...e per noi future insegnanti è ancora più importante...si dice "BAMBINI IN MEZZO AI BAMBINI".
Gli/Le insagnanti devono comprendere il mondo dei bambini e devono antrarvi, per essere loro vicino (oltre a ricoprire il loro ruolo istituzionale).
Ho inserito questo post per far venire fuori un altro lato di me, per far comprendere il mio amore per la dimensione dei bambini: io amo stare in mezzo a loro, entrare nel loro mondo e divertirmi insieme a loro.

Carnevale 2009











E' uno degli aspetti più divertenti delle attività che svolgo con il mio gruppo di animazione:il travestimento...e poi giocare con i bambini...sempre tutto per loro..perchè sono al centro del nostro mondo..e sono il nostro punto d'arrivo affinchè siano felici, affinchè possano divertirsi e pensare al gico sempre come un momento importante della loro vita e per la loro crescita.

martedì 23 novembre 2010

Il mio sito...il mio territorio

Un sito per valorizzare il territorio

Ho iniziato questo post con un'immagine, per dare già un'informazione di come è struttuato il sito http://www.moliseavventura.it/ e per mostrare una delle attività che svolge l'associazione cui il sito rappresenta.
Il sito è stato creato appunto dai membri dell'associazione Molise Avventura, che sono un gruppo di appassioati dello sport all'aria aperta, che hanno l'intenzione di promuovere inevitabilmente sport all'aperto e a contatto con la natura, con l'incentivo di conoscere e  tutelare il nostro territorio.
Il sito contiene inormazioni storiche ed analitiche relative al territorio che è teatro delle attività promosse dall'associazione e quindi sul:

  • Fiume Biferno;


  • sui Monti del Matese;


e su altri luoghi interessanti e da scoprire svolgendo le loro attività.
Inoltre il sito è accurato per qaunto riguarda le informazioni relative alle attività dell'associazione e agli aventi che lanciano in determinati periodi dell'anno, da cui si evince che è costantemente aggiornato e monitorato dai suoi creatori; oltre ad informare l'intera popolazione bojanese attraverso articoli di giornale, che sono inseriti anche sul sito alla voce Archivi, con l'intento di diffondere l'amore per la natura e per lo sport.
I contenuti del sito oltre ad essere a carattere descrittivo-informativo,sono anche a carattere puramente informativo, in quanto contiene gli elenchi di tutte le attività che l'associazione svolge, dei numeri e delle mail dei membri della stessa ed anche Proposte di avventure e strutture consigliate, soprattutto per qunato concerne l'arrampicata, che è un'attività un po' più particolare e che richiede più allenamento rispetto alla canoa.


                                                                                    
                       
E' bello, infine, potersi rivedere alla fine delle attività e divertirsi attraverso le foto che vengono fatte durante le uscite e che poi vengono pubblicate sul sito alla voce Photo Gallery. Anche quello fa parte dei documenti ed è un modo per far vedere alla gente, che se si vuole tutto è possibile e che stare in mezzo alla natura è rilassante ed è bello, perchè permette di conoscerla .

N.B.  Se ho scelto questo sito è perchè svolgendo il tirocinio a scuola ho scoperto che il progetto della scuola è relativo al Territorio di Bojano, e le classi in cui sono stata tratteranno proprio l'argomento del fiume in generale e nel particolare del Fiume Biferno. Cosa ancora più interessante l'associazione Molise Avvntura ha promosso un progetto con le Scuole Elementari e Medie che sonsiste nel creare un primo approccio all'arrampicata e alla canoa: è un modo per i bambini per vivere un po' la natura del prorpio terriotorio, visto che purtroppo la conoscono così poco; è un modo nuovo per avvicinare i bambini allo sport; potrebbe essere un modo nuovo di fare didattica.

P.S. Voglio consigliare un altro sito interessante da visitare ed ha un valore importante soprattutto collegandolo al percorso del Sostegno:






martedì 2 novembre 2010

INTERNET....??? Un Orizzonte Infinito

La "Mia Metafora di Inernet"?
Internet per me è un ORIZZONTE INFINITO...ma perchè?
è uno strumento "INFINITO", soprattutto da qualche tempo a questa parte e grazie al WEB 2.0 (per la serie ogni tanto si ascolta la lezione :)!!!) è uno spazio immenso tramite il quale si possono avere una miriade di informazioni: culturali, di divertimento, di alloggio, percorsi turisitici e così via di seguito!!! é uno spazio senza limiti, che permette di vivere in una dimensione parallela al reale, ma allo stesso tempo di fare cose reali, secondo modalità differenti e di rimanere comunque a contatto con il mondo, anzi addirittura permette di farlo in tempo reale (in particolare grazie ai social network).
Ho detto senza limiti, però questi limiti dobbiamo crearli da noi:bisogna usare internet con cura, come tutte le cose, e bisogna sapere come cercare e cosa cercare, per evitare di inciampare in incontri o episodi spiacevoli (come spesso capita).
In conclusione internet è uno strumento che può essere usato da tutti ad ampio raggio e bisogna usarlo, perchè fa parte dell'attualità e molte cose si fanno tramite esso: sarebbe utile infatti che anche chi si dice refrattario all'uso del computer e di internet ci si avvicinasse, perchè più si va avanti e più questo orizzonte infinito invaderà ulteriormente le nostre vite!!!!


http://lucabagatin.ilcannocchiale.it/?TAG=orizzonte
è il sito da cui ho preso la mia immagine e se ne possono trovare tante altre davvero carine!!!!


Buona giornata.....a presto!!!!!

martedì 26 ottobre 2010

Qualcosa in più...per questo titolo!!!

Beh devo dire che questo blog mi può aiutare ad esprimere meglio qualcosa di me e del mio amore per la natura e anche degli sport che si possono fare a contatto con essa.
Innanzitutto ho aggiunto due foto delle "mie montagne" per farvi vedere quanto sono belli questi paesaggi sia in estate sia in inverno...ma in realtà, soprattutto nel paesaggio invernale, si può vedere che Campitello Matese è una stazione sciistica, che fino a qualche tempo fa era parecchio valorizzata e adesso sta perdendo qualche colpo. Io adoro sciare e purtoppo sono poche le persone con cui posso condividere questa passione, perchè quando uno ha la possibilità di imparare a fare qualcosa, di solito la evita...qualcuno vuole venire a sciare con me? :) No, a parte gli scherzi tante persone non si rendono conto della possibilità che hanno, perchè a prescindere dallo sci, la cosa più bella è stare a contatto con la natura, che non sempre viene valorizzata come si dovrebbe...infatti il mio amore per la natura mi ha permesso di avvicinarmi anche a qualche altra attività, che può essere considerato uno sprt estremo e cioè l'arrampicata (anche se da poco tempo) ed è per questo che ho consigliato dererminati link...ma di questo ne parleremo la prossima volta!! Ciao a tutti

http://www.montidelmatese.it/

P.S.Questo è un altro link molto carino, dove si possono avere anche informazioni per qualche posticino dove mangiare qualcosa di davvero buono!!!

mercoledì 20 ottobre 2010

Un po' di me!!

Ciao, finalmente ho dato un tono al mio blog e l'ho un po' personalizzato.
Da come si è potuto capire mi piace la natura, stare a contatto con essa e fare il più possibile attività legate ad essa, come fare camminate in montagna, sciare e nell'ultimo periodo anche fare qualche attività pù particolare, come arrampicata o canoa in zone dove è possibile (e attualmente nel mio paese si stanno orgnizzando per rendere possibile questo). Proprio per questo vi consiglio di visitare il sito "Molise Avventura", dove è possibile vedere tutte le attività svolte e i progetti che sono in corso. Ora vi saluto venite  trovarmi, se vi va...ciauuuuu!!

http://www.moliseavventura.it/
http://www.orizzontiverticali.it/

Scala Forrester

Ciao a tutti...rileggendo il post che ha inserito il professore e volendo inserirmi in un grado dell scala Forrester, diciamo che mi trovo in mezzo,tra i due livelli estremi. Uso internet e il computer quotidianamente, anche se in modalità diverse: dal semplice controllo della posta elettronica a Facebook al visitare siti interessanti. o "scemi" (quindi anche solo per perdere tempo) e se trovo qualche cosa di interessante, magari lascio anche qualche commento. Fondamentalmente, però, spesso quando ho del tempo libero preferisco un letto o un divano e immergermi nella lattura di un bel libro (anche se leggo un po' ovunque).